Oscar Pistorius è un atleta sudafricano nato a Johannesburg il 22 novembre 1986. È stato campione paralimpico nel 2004 sui 200 metri e nel 2008 sui 100, 200 e 400 metri.
MEDAGLIE OLIMPICHE
6 ORI
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1 ARGENTO
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1 BRONZO
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MEDAGLIE MONDIALI
0 ORI
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1 ARGENTO
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0 BRONZI
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IL CASO PISTORIUS
Il 14 febbraio 2013 viene arrestato e interrogato dalla polizia di Pretoria con l'accusa di omicidio per aver sparato alla propria fidanzata, la modella trentenne, uccidendola.
La versione di Oscar è stata che abbia sparato, preso dal panico pensando che ci fosse un ladro in casa sua. Si è scoperto, durante l’udienza che in casa di Pistorius c’erano steroidi e alcol, aggravando così la sua posizione. Pistorius è sembrato comunque sincero durante il processo, piangendo in più di una occasione. La giuria non ha creduto alla sua versione dei fatti e lo ha condannato. Qualche giorno dopo Oscar ha pagato la cauzione (80000 euro) per essere scarcerato e restare agli arresti domiciliari.
Dopo questo fatto è rimasto un po’ di mistero sull’ omicidio di Reeva Steenkamp.
Medaglie olimpiche:
Medaglie mondiali:
Medaglie europee:
Pietro nacque da una famiglia nobile a Barletta e frequentò, dopo la scuola media, ragioneria.
Dopo questo si laureò in scienze-motorie.
Durante questo periodo di studi sullo sport Pietro si ricorda di un curioso fatto, cioè che tempo prima sfidò una Porsche e un’Alfa Romeo a piedi e vinse, guadagnandosi così 500 lire.
Così iniziò a condurre gare d’atletica che lo portarono poi alla vincita di numerose medaglie, anche a livello mondiale ed europeo.
Iniziò a farsi conoscere diventando molto famoso e guadagnò parecchi soldi.
Con essi nel 2006 insieme alla moglie ha creò la fondazione: “Pietro Mennea” che si occupa tutt’ora dell’assistenza sociale e nel campo della beneficienza.
Abbiamo deciso di fare questo approfondimento perché ritenevamo giusto ricordare un personaggio come Pietro Mennea, sia per i suoi record, che per la persona che era all’infuori della pista d’atletica. Riteniamo inoltre che lui sia uno dei pochi sportivi che possa fungere da modello per i bambini e i ragazzi che ambiscono a diventare campioni nello sport, che non si fermino solo al guadagno, ma che pensino anche ai più bisognosi.
PIETRO MENNEA
Pietro Paolo Mennea è nato a Barletta il 28 giugno 1952 ed è morto a Roma il 21 marzo 2013. Lui è stato un atleta, politico e avvocato italiano.Campione olimpico nel 1980 e detentore del primato mondiale dei 200 metri dal 1979 al 1996 (con il tempo di 19"72, attuale record europeo).
Medaglie olimpiche:
1 oro
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0 argenti
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2 bronzi
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Medaglie mondiali:
0 ori
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1 argento
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1 bronzo
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Medaglie europee:
3 ori
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2 argenti
|
1 bronzo
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Dopo questo si laureò in scienze-motorie.
Durante questo periodo di studi sullo sport Pietro si ricorda di un curioso fatto, cioè che tempo prima sfidò una Porsche e un’Alfa Romeo a piedi e vinse, guadagnandosi così 500 lire.
Così iniziò a condurre gare d’atletica che lo portarono poi alla vincita di numerose medaglie, anche a livello mondiale ed europeo.
Iniziò a farsi conoscere diventando molto famoso e guadagnò parecchi soldi.
Con essi nel 2006 insieme alla moglie ha creò la fondazione: “Pietro Mennea” che si occupa tutt’ora dell’assistenza sociale e nel campo della beneficienza.
Abbiamo deciso di fare questo approfondimento perché ritenevamo giusto ricordare un personaggio come Pietro Mennea, sia per i suoi record, che per la persona che era all’infuori della pista d’atletica. Riteniamo inoltre che lui sia uno dei pochi sportivi che possa fungere da modello per i bambini e i ragazzi che ambiscono a diventare campioni nello sport, che non si fermino solo al guadagno, ma che pensino anche ai più bisognosi.
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